martedì, 26 dicembre 2006, ore
18:52
Mastica e sputa da una parte il miele,
mastica e sputa dall'altra la cera,
mastica e sputa prima che venga neve.
Luce, luce lontana,
più bassa delle stelle
sarà la stessa mano che ti accende e ti spegne.
Ho visto Nina volare
tra le corde dell'altalena
e un giorno la prenderò
come fa il vento alla schiena.
Mastica e sputa da una parte il miele,
mastica e sputa dall'altra la cera,
mastica e sputa prima che faccia neve.
Stanotte è venuta l'ombra,
l'ombra che mi fa il verso,
le ho mostrato il coltello e la mia maschera di gelso,
ma se lo sa mio padre mi metterò in cammino,
se mio padre lo sa mi imbarcherò lontano.
Mastica e sputa da una parte la cera,
mastica e sputa dall'altra parte il miele,
mastica e sputa prima che faccia neve.
Luce, luce lontana
che si accende e si spegne,
quale sarà la mano che illumina le stelle?
Ho visto Nina volare
tra le corde dell'altalena
e un giorno la prenderò
come fa il vento alla schiena.
Mastica e sputa prima che venga neve.
(Zucchero, testo appena ritoccato dall'originale di Fabrizio De Andrè)
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categoria :
musica